l livello del colesterolo, la pressione arteriosa, la glicemia e l’aritmia cardiaca sono senza dubbio degli indicatori essenziali, per monitorare il nostro stato di salute.
Anche se una dieta adeguata ed equilibrata può garantire significativi benefici, può accadere, però, che mentre riusciamo ad abbattere la pressione arteriosa, la glicemia appaia ancora alta.
Cosa fare?
In rete si sprecano le promozioni di prodotti che sarebbero in grado di favorire un miglioramento generale della salute diminuendo lo strato di grasso e, di conseguenza, il peso.
Dimagrire facilmente non è sempre facile come anche abbassare il livello di colesterolo e glicemia. Tra i prodotti più pubblicizzati non possiamo non prendere in considerazione un alimento caratterizzato da un nome che potremmo definire “esotico”: il fungo Reishi Bioness. Di cosa si tratta?
Fungo Reishi: cos’è?
Ebbene sì, in molti si chiedono in cosa consistano gli integratori ed, in generale, i prodotti a base di Fungo Reishi in grado di migliorare la nostra salute. Ma è davvero un toccasana come viene descritto? Le proprietà del Ganoderma Lucidum, o come è meglio noto Fungo Reishi, sono conosciute da millenni in Giappone e Cina. Insomma non si tratta di una scoperta recente, ma rappresenta il frutto dell’antica sapienza orientale.
Le popolazioni dell’Estremo Oriente avevano imparato a conoscere le incredibili proprietà officinali del Fungo Reishi utilizzandolo in svariate varianti. In un’epoca nella quale era impossibile la commercializzazione dei moderni farmaci, gli antichi medici consigliavano il Ganoderma Lucidum per curare diversi farmaci. Oggi, con le nuove tecnologie, le proprietà del Fungo Reishi sono state analizzate dagli scienziati di oggi, confermandone i benefici.
Insomma se la domanda è: fa bene il Fungo Reishi? La domanda non può essere che affermativa. Gli esperti del passato, in Estremo Oriente avevano compreso, ben prima di noi, le qualità di questo prodotto.
Il benessere che è in grado di garantire in Fungo Reshi non si ferma alle sole proprietà curative, ma anche psicologiche, ambito nel quale gli antichi medici di Giappone e Cina mostravano una conoscenza senza pari all’epoca.
Le caratteristiche del fungo
Considerato poco commestibile per la carne molto legnosa, il Fungo Reishi è conosciuto in Cina con il nome di Ling Zhi ovvero “Potenza Spirituale”.
Tralasciando gli effetti, poco noti, sullo spirito, il fungo contiene un’alta concentrazione di polisaccaridi (bea polisaccaridi ed etero beta glicani) in grado di potenziare il sistema immunitario.
Secondo i naturopati orientali il Fungo Reishi riuscirebbe anche a difendere dall‘insorgenza di tumori: effetto che, però, non ha riscontri ufficiali.
Sono riconosciuti, invece, i benefici delle proteine e dei peptidi capaci di regolare la pressione sanguigna evitando sbalzi eccessivi ed ipertensione.
La presenza di germanio organico, inoltre, è in grado di evitare l’insorgenza di leucemia e cancro al polmone mentre, a detta dei medici del Sol Levante, le proprietà si estenderebbero anche a contrasto dell’epatite, l’artrite, la cataratta e di importanti malattie al fegato come l’epatite.
L’acido oleico, invece, ha significativi benefici contro l’insorgenza di allergie grazie al contrasto alla produzione di istamina, la sostanza indicata come maggiore responsabile delle manifestazioni allergiche.
Anche l’acido ganoterico avrebbe ricadute benefiche contro le allergie consentendo al corpo di rispondere, in tempo, alle reazioni allergiche. Credete che i benefici finiscano qui?
Ebbene no; l’incredibile concentrazioni di sostanze benefiche rende il Fungo Reishi adatto anche a chi vuole combattere la vecchiaia grazie agli effetti antiossidanti, contrastando i fenomeni infiammatori ed equilibrando la flora intestinale.
Bio Reishi Fungo, gli effetti antiossidanti contro la vecchiaia
E’ vero che il Ganoderma lucidum aiuta a contrastare gli effetti degli anni? Ebbene sì questo fungo ha un’elevata concentrazione di vitamine C, D, B in grado di eliminare i radicali liberi spazzando via, dall’organismo, gli effetti potenzialmente tumorali di queste sostanze.
Gli effetti di questi elementi, uniti alle ricadute benefiche del germanio organico, rallentano o eliminano del tutto la proliferazione delle cellule tumorali sostenendo l’azione del sistema immunitario.


